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Husserl critico del naturalismo: dalla logica all’etica

digital Husserl critico del naturalismo: dalla logica all’etica
Articolo
rivista RIVISTA DI FILOSOFIA NEO-SCOLASTICA
fascicolo RIVISTA DI FILOSOFIA NEO-SCOLASTICA - 2008 - 4
titolo Husserl critico del naturalismo: dalla logica all’etica
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 04-2008
issn 00356247 (stampa) | 18277926 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’antinaturalismo gioca un ruolo centrale nella filosofia di Husserl. Ciò avviene non solo perché il filosofo vi ritorna in tutte le sue opere maggiori (e in diverse di quelle minori), ma anche e soprattutto perché l’antinaturalismo si esprime nei passaggi cruciali del metodo fenomenologico, legando ambiti disciplinari solitamente distanti come le riflessioni gnoseologiche e quelle etiche. Husserl sviluppa una serie di critiche, elaborando nozioni che hanno la funzione non secondaria di neutralizzare il naturalismo. Così, nelle Ricerche logiche, l’antinaturalismo è espresso a partire da considerazioni di ordine gnoseologico nel confronto critico con Locke e Hume e passa attraverso l’adozione del concetto di intenzionalità. Nelle Idee esso si lega a un momento cruciale e originale della fondazione del metodo fenomenologico, cioè il concetto di epoché fenomenologica. Il saggio ripercorre inoltre gli argomenti svolti da Husserl nella Crisi delle scienze europee, ove il naturalismo si lega al senso dell’intero libro, e quello svolto nelle lezioni di etica, nelle quali Husserl intende superare il relativismo naturalistico, mostrando l’ambito delle leggi etiche a priori. Il percorso svolto consente nel paragrafo finale di affrontare con maggiore consapevolezza critica i tentativi di naturalizzazione della fenomenologia e, nel complesso, mostra il valore della lezione fenomenologica sull’a priori, capace di porre freno alla deriva relativista del naturalismo.